L’illusione di Creare
Schiumare mescolanza
candido fiato d’acqua
Infreddolirsi
(senza sentire freddo)
su anse di vetri appannati
docili alle mani
E vedere
/ciò che l’iride acceca
blandendo steccati di bianca cenere,
riverniciate ossa accatastate
e burla e boria piangente.
Quella Zirconia in polvere che il suo nome voleva
devolvere ad altri e serve agli ignari
meritevoli di lacca rosicchiata/
il derubare dalle mie vene
i versi più belli,
carbonio purissimo,
cipria espansa per splendere
autentica e primipara
in Arte viva e vera
che non smette di nascere
/chi invero arraffa solo l’illusione di Creare/
© ore 9,37