Erbarossa
E unghie e onde di graffi a carezza
tacciono accartocciate
l’estremo anelito, l’inutile aggrappo
all’assurda montagna:
dormendo vivevi l’ultimo inganno
Tatuata è la fatica di vivere
in cui mi specchiai
ora che da fuoco a cenere
mi torni in una piccola casa
affinché io possa bussarti
e verde sentirti frusciare …
la tua erbarossa fra le mie braccia
© ore 10,14