Terra e Cielo
Mi sale d’organza
l’estate
dal borgo mio
rimpianto
Annuncia
pensiero magico,
trapunta di piccole stelle
trasparenti
/ taciti
soavi
diamanti
di acquea sostanza
a luce fervente
volteggiarsi in velo,
esaltare bianchi giardini
d’inverno /
e io lo leggo quel fiato
in ascesa …
il respiro della Terra che trema
quando s’incontra col suo Cielo
© ore 9,07