Tedio

Altro giorno va senza ch’io parli,
lo fanno i pensieri un tanto a fiato

Intorno all’isolato ticchetta minutaggio,
stesso orologio e stessa barba salata

Una noia macabra si prende l’occhio pigro,
quello che comanda me lo metto in tasca,
buono per un nuovo giro di giornata
che vegli il sogno d’emigrare

/ se ci sarà e verrà a trovarmi /

Intanto do un calcio ad una pietra annoiata,
non porto sandali e posso farlo,
scuoterla dovevo prima dell’ora tarda

So
che il tedio non dà scampo
ma al tramonto rincaso soddisfatta

Sai
che curiosare ti lascio alle mie spalle

In fondo mi piace vivere annoiata
stare assieme al niente
per come questa vita l’ha creato

E così si resta …

stesso passo su strada piatta
che ogni tanto fila e ci ricama

quale tombolo su carta bianca.

© ore 7,41

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