Summer Rap

Afa
anossia a nove teste
dove hai messo le mie ali …

… voglio una caverna, e Giasone
Alfa
urge qui con me

Oltre
sacrilega catarsi
stato mefistofelico
sotto un sole barbaro
appeso
lampadario sulle nostre
formicolanti teste
in piena tempesta
rovente

C’è rossa ceralacca a preparare
lettere,
sangue e martoriate scodelle,
assenzio e marijuana
quali placebo nullafacente

<io>

sfuggita come sono in area di riserva
mentre fugge la serpe nella scricchiolante
siepe
e fonte scava melodia dalle pietre _

confuso pensiero ricarica
requie
assorbendo da Noce atavico
silente fragore di cicale

eppure vedo chiaro
e in punta d’ombra succhio
miele distratto

a Me
sottomessa

trasparenza nell’istante

tuo malgrado _ eterna_

© ore 8,59

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