Poi
Se mai tu sapessi
ciò che la voce non può _
ma che intuire potresti e immaginare
appaiando strane convergenze,
teorici Quanti intrisi della Nostra Anima …
credo non ti stupiresti, e anzi ne avresti
conferma
Come adesso che viaggio le mie chiavi
dando aria e ordine alla madia
per serbare impasti d’innocui sentieri
e dire addio a quelli profanabili
Poi mi affaccio alla finestra
… e Tu …
negli stessi istanti sei venuto a trovarmi
© ore 8,11