Ascolto e Accolgo

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Ascolto

questa sinfonia che va a iniziare
volta ai piedi dell’inverno
all’apparenza mesta
ma più attenta
agli incavi,
le foglie
in autunno danzanti
simili a fiori caldi

e ancora mi stupisco di quel che sento

Accolgo

sorridendo
una lacrima vaga, timida
sull’indifferenza, forte
del suo pianto
segreto,
tra le mura di un sorriso
scolpito

sotto un tetto di sere

Folti
dietro un velo
astri a suggerirmi
l’impossibile agli alveoli

il Senso Lato che Tutto riveste

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