Sorgente

No Comments

M’intriga la lingua

che stende su distanze
fili sottili, corpi fantasma

E scorre Sorgente e se ne va al mare

sotto dita che non sanno
quanto ebano e avorio siano legati _

come zampilli cristalli
la Tua acqua nel Mio sangue.

© ore 7,59

Condividi su:

Lascia un commento

errore: © Contenuto coperto da copyright !