Persiane
Avevano forza, e fragilità,
quando liberavano i loro legni
al di là dei corpi
trapuntando sogni in oceani di stelle
sospiri allevati a speranze
Sapevi che il mattino sarebbe tornato
coi suoi giochi di terra e mare,
tra vicoli d’ambra scarlatta e le macerie
sulle tue vene azzurre e diafane
vive di risa argentine:
a volte era jungla indiana a saltare corde marinare
a volte un castello con cavalieri e dame in crinoline
/ lo sapevi e basta /
© ore 7,29