Il fuoco di un cammino

Conto le stagioni e l’Oggi
mi racconto.
Va a sfinire sui monti
allo sguardo che s’arrampica
sulle punte
d’un cigno dalle cime bianche.
Una farfalla respira
l’estate freme
la sento
la tengo dentro il mio dentro.
Non se ne vuole andare

Ed è prova di banco
questo corpo indossato,
la legna a tratto fine
d’una penna che mi scrive e scrive
da voli presa
e m i g r a n t i.
Un giorno fu primavera
ma l’autunno
a freddo profuma
di un calore che spala
ricordi

Piange la sete nel cuore della gola
s’alleva la fame in un recinto sbiadito
all’inverno volto

… e Tu ed Io …

insieme con la mente
davanti al fuoco di un cammino

@ ore 7,29

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