Existentia

Insepolto
quel conquistarmi ogni giorno
piccolo spazio di luce
anche quando nuvola

inequivoco
stormo al di là del volto
il mio passo accoglie sceso dalla notte:
-dove se ne vanno – mi domando.
Loro che hanno un dove vero

e alla notte che pure corrobora
e sta ancora a un passo
lascio un po’ di sguardo
esausta
per aver girato strani modi d’essere
e mondi che ormai più esistono

Io che ancora sono
dentro il mio corpo
buona alla prima scena


dopo l’ultimo sogno

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