Da pèsca a pésca
Nell’area del cerchiO
in fluido scorrere
fotogrammi senza ere
rapiti all’etere
dettagliano moti
Oltre luOghi sOspesi
Particelle
osservo, apprendo
meraviglia,
preposizioni d’essere
senza nulla sfugga
alla retina _ mentre _ lenta
mi respiro
Su lavagna di luce
sorvolando inezia di accenti
da pèsca a pésca
esistenti
prObabilità quantistiche
© ore 7,19