Tra una riga e l’altra

Esisterà

mai un’alba scura

sortita da una notte chiara?

Chiesi al giorno grigio

affacciato sul promontorio dell’aquila

mentre un falco girava in tondo

mirando a un piccolo tordo

E dov’ero in quel momento

che non mi vedevo e parlavo

nel primo dell’ anno appena nato?

Se non sospesa tra una riga e l’altra a decifrare

pergamene  astrali per estrarre parole che contano

fino a dieci

a moltiplicarle come pani e pesci

nel miracolo dell’uva  che venne dall’acqua

e sull’acqua camminai anch’io

volendo credere

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