L’acino

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Valgono i pensieri almeno un poco?
Li conti tu?
Sì, fino a dieci.

Lei approverà dalla sua bara
l‘incommensurabile strapiombo del -può- essere.
A lume ardente
altro.
Ora che gli sguardi le accarezzano i tramonti
e il tempo abbassa aste alle bandiere
oltre l’Amleto.

Volse così colà
il desiderio, vero.
Nulla potendo contro Re Tremore

Cadde castello

bada b u u u m!!!

In un attimo.

Ma l’acino d’uva scoppia in bocca
al morso giusto
altrimenti si schiaccia


oppure resta.

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