Io e Me

Vedi
non è facile parlarsi
tranquillamente.
Ma veniamo
da un tempo lontano,
quando le farfalle fluttuavano fra i seni
e le sere affusolate garrivano di lucciole
smaglianti
sboccianti nell’estate.

Allora
il freddo era come il pane:
guance coloriva di giovinezza,
mele d’inverno dalla polpa bianca,
salite ardite svolte in corsa,
e il fiato che volava caldo
per divenire cielo
e cantare
c’è un grande prato verde …

Ricordi?
Ci ricompensava dopo un cono
di candida panna con tanta cannella
in vetta …

… dove sprofondare col cuore la bocca.

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